La cerimonia in chiesa costituisce da sempre la soluzione più classica, da tutti considerata la più spettacolare e suggestiva. Occorre però ricordare che oggi la Chiesa tende a rifiutare la celebrazione di matrimoni di sola forma, richiedendo agli sposi l'assunzione di un reale impegno morale e religioso e la partecipazione ai corsi di preparazione al matrimonio.
Per effetto delle leggi concordatarie il matrimonio religioso ha anche valore civile; per questo al termine della cerimonia religiosa il sacerdote officiante darà lettura di alcuni dei medesimi articoli che contrassegnano la cerimonia civile e anche l'atto di matrimonio sarà trascritto allo stato civile.
Qualora gli sposi abbiano concordato il regime di separazione legale dei beni, la scelta dovrà essere comunicata al parroco che dovrà riportarla nell'Atto di matrimonio.